Norton Commando, Hooligan a due ruote- #galdierirentracconta

 

 

Alla fine degli anni Sessanta la “Norton”, casa inglese specializzata in moto ad alte prestazioni, deve sostituire la veloce “Atlas”con un prodotto  più avanzato capace di contrastare l’agguerrita concorrenza giapponese ed italiana.

La nuova moto non avrebbe dovuto avere le vibrazioni che caratterizzavano l’Atlas alle alte velocità e sarebbe dovuta essere la punta di diamante di tutta la produzione della casa, fondata nel lontano 1898 a Birmingham.

Purtroppo il costruttore britannico non naviga nell’oro e non ha i fondi per sviluppare un nuovo motore, così si decide di  intervenire sul classico bicilindrico di 745 cc, un propulsore in produzione da molto tempo (derivava dal 497 cc di fine anni quaranta) che viene migliorato dal  punto di vista di potenza ed erogazione della coppia.

Il problema delle vibrazioni viene risolto con il sistema “isolastic” che prevede dei distanziatori in gomma tra motore, trasmissione e telaio.

Se la meccanica era alla fine molto tradizionale la parte del design possiamo definirla un piccolo capolavoro, sapiente mix di tradizione e innovazione.

Wolf Ohlins, designer della casa, crea una linea senza tempo  con la sella quasi integrata con il serbatoio e un codino che si estendeva molto all’indietro che le valse la denominazione di “Fastback”.

L’ultima nata di casa Norton viene battezzata “Commando”e debutta nel 1969. Da qualsiasi angolazione la si guardi  questa due ruote trasmette forza e dinamismo.

Un vero e proprio mezzo da duri, l’equivalente motociclistico di una Triumph TR6 o di Austin Healey 3000.

Nel corso degli anni la moto viene costantemente aggiornata nella meccanica  (nel 1973 arriva un più affidabile motore di 843 cc) e con nuove versioni come la “interstate”, studiata per il mercato americano.

Viene approntata anche una versione per Scotland Yard con lampeggianti e borse rigide. La Commando è purtroppo il canto del cigno del glorioso costruttore britannico che alla fine degli anni Settanta è costretto a diminuire drasticamente la produzione fino ad arrivare al totale blocco nel 1990.

Non è però un addio perché nel 2008, grazie ad una cordata di imprenditori guidata dal businessman Stuart Garner, il marchio ritorna sulla scena con una nuova stupenda versione della Commando.

Costruita a Donington la nuova Norton è esclusiva e conserva il suo animo da Hooligan. L’unico neo è il prezzo eccessivo, ma il fascino del marchio Norton giustifica l’enorme esborso di denaro necessario per mettersi  in garage la Commando degli anni 2000, l’unica motocicletta bella anche da ferma.

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